MotoGP

Joan Mir sull’infortunio di Marc Marquez: la situazione è molto seria

- Joan Mir ne è convinto: “Se c’è un pilota che può superare questo doppio colpo è proprio Marc Marquez. Tornerà a vincere e io cercherò di impedirglielo”
Joan Mir sull’infortunio di Marc Marquez: la situazione è molto seria

“La situazione è molto seria, perché il problema che ha avuto riguarda la vista, con cui non si può scherzare, e soprattutto perchè è arrivato in un momento che comunque era già difficile per via delle noie al braccio. Chiunque nei panni di Marc Marquez sarebbe andato seriamente  in crisi, ma sono convinto che per lui non sarà così e supererà anche questo” – Sono parole di Joan Mir. Lui e Marc Marquez non si amano e non lo hanno mai nascosto, ma quando c’è di mezzo la sfortuna inimicizia e rivalità passano in secondo piano.

Se c’è un pilota che può riprendersi da un periodo così nero è proprio Marc Marquez – ha aggiunto Joan Mir nell’intervista rilasciata a Motosan – Sono stati due colpi davvero duri, non sta andando per niente bene. Come pilota questa situazione non mi piace, spero che si riprenda presto. Tutti vogliamo vincere, ma vogliamo farlo con tutti i piloti in pista”. Quello dell’ex campione del mondo è un po’ il pensiero di tutti nel paddock, perché perdere Marc Marquez è un rischio che nessuno, neanche i suoi più grossi rivali, intende correre, soprattutto adesso che la MotoGP dovrà dimostrare di saper sopravvivere all’addio di Valentino Rossi. C’è, comunque, la convinzione che il fenomeno di Cervera saprà rinascere anche questa volta, come ha già fatto spesso in passato, con Joan Mir che conclude: “Non so se tornerà a vincere, ma credo  di sì, anche se proverò a far sì che non succeda. Marc Marquez ha potenziale enorme, ha vinto molti titoli, è giovane: se si riprende bene da tutto questo avrà ancora tanti anni davanti”.

  • Gisulfo, Arpino (FR)

    Sarà dura fino a marzo, con le voci che corrono al posto dei piloti.
  • ossimoro, Cittadella (PD)

    Ovviamente gli auguro di guarire e ci mancherebbe altro, ma nella peggiore delle ipotesi (smettere di correre ad alti livelli, quindi per lui signigica smettere di correre) non si può dire gli sia andata così male. Marc è giovane, ricco, famoso e ha tutte le porte aperte. Non ultima quella di godersi la vita come sta facendo il suo collega penta campione. È stato artefice del suo destino nel bene e nel male. Ha sempre corso al massimo e questo gli ha dato tante soddisfazioni come anche procurato tanto dolore. Nessuno gli ha regalato nulla, come nessuno gli ha tolto nulla… a lui!
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