MotoGP

Test MotoGP a Sepang, Day 3 - Fabio Quartararo sempre leader

- Il francese domina - almeno nella classifica dei tempi - la tre giorni malese. Il podio della terza giornata finale è composto da Crutchlow e Rins. Bagnaia quarto, Rossi quinto e Petrucci sesto. Consistente il passo di Suzuki e Yamaha. Marquez 12esimo scivola per la seconda volta, non ancora al meglio della condizione fisica
Test MotoGP a Sepang, Day 3 - Fabio Quartararo sempre leader

SEPANG - Un solo nome al comando, quello di Fabio Quartararo, tre giorni su tre. Ma bisogna stare attentissimi a fare valutazioni solo sulla classifica dei tempi, perché alcuni piloti hanno montato questa mattina - nel momento più favorevole - la “super soffice" (così la chiamano i protagonisti), altri lo hanno fatto ieri, altri ancora non l’hanno proprio montata, come per esempio Jack Miller e Andrea Dovizioso.

I due piloti Ducati hanno ottenuto il miglior crono con la media posteriore. Ecco quindi che il primo posto di Quartararo va un attimo analizzato: Fabio è stato certamente bravissimo e molto veloce, a conferma di un talento straordinario, ad adattarsi alla M1 2020.

Ha però faticato di più sul passo gara, dove invece primeggiano due piloti in maniera chiara: Maverick Vinales (solo 18esimo nel giro secco…) e Alex Rins.

Lo dice con chiarezza il cronologico dei tempi, con il pilota della Yamaha autore di una simulazione da riferimento e quello della Suzuki che, in due uscite consecutive, ha fatto vedere che se la gara fosse domani, si giocherebbe la vittoria. Vinales ha lavorato esclusivamente sulla Yamaha M1 2020, mentre Rins in questi giorni si è alternato alla guida del vecchio e nuovo telaio, della vecchia e nuova carenatura, provando anche aggiornamenti di elettronica: le scelte definitive verranno fatte in Qatar.

La sensazione è però che la Suzuki abbia fatto un altro passo in avanti e da competitiva che era, adesso è diventata molto competitiva. Toccherà ai piloti fare la differenza.

Alex Rins, Suzuki
Alex Rins, Suzuki

 

Tornando alla Yamaha, la tre giorni di test ha confermato quanto a Iwata stiano spingendo sul progetto MotoGP, sotto tutti i punti di vista.

La sorpresa della giornata, almeno nel tempo sul giro, è il quarto tempo di Pecco Bagnaia; non è l’unica nota positiva per la Ducati, perché dopo i dubbi di ieri, Dovizioso sembra più convinto di aver trovato un bilanciamento per far lavorare la Michelin 2020, che rimane un’incognita nella tenuta sulla distanza (tranne che per Vinales, naturalmente). Alcuni difetti della Desmosedici rimangono, ma anche secondo l’ingegnere Gigi Dall’Igna è stato fatto un passo in avanti.

Il pilota Honda più veloce è stato Cal Crutchlow, mentre Marc Marquez è scivolato per il secondo giorno consecutivo. E’ difficile fare un bilancio della RC213V, bisogna aspettare che Marc sia in condizioni fisiche migliori: da quanto si è capito, il motore ha fatto un piccolo passo in avanti, il telaio no.

Cal Crutchlow, LCR Honda Castrol
Cal Crutchlow, LCR Honda Castrol

 

L’Aprilia lascia Sepang con tanti dati e molto soddisfazione, con Aleix Espargaro convinto di avere in mano una moto da prime cinque posizioni, anche se ancora, inevitabilmente, un po’ troppo fragile.

Infine la KTM: oggi si è vista un po’ meno, ma è stato fatto sicuramente un bel passo in avanti. Adesso tutti a casa a studiare i dati, per essere pronti per i test in Qatar.

Test Sepang - La classifica della terza giornata

Pos   Rider Team Fastest lap Lead. Gap Prev. Gap Laps Last lap
1   QUARTARARO, Fabio Petronas Yamaha SRT 1:58.349     17 / 57  
2   CRUTCHLOW, Cal LCR Honda CASTROL 1:58.431 0.082 0.082 14 / 69  
3   RINS, Alex Team SUZUKI ECSTAR 1:58.450 0.101 0.019 13 / 42  
4   BAGNAIA, Francesco Pramac Racing 1:58.502 0.153 0.052 15 / 53  
5   ROSSI, Valentino Monster Energy Yamaha MotoGP 1:58.541 0.192 0.039 10 / 51  
6   PETRUCCI, Danilo Ducati Team 1:58.606 0.257 0.065 17 / 51  
7   ESPARGARO, Pol Red Bull KTM Factory Racing 1:58.610 0.261 0.004 7 / 34  
8   MILLER, Jack Pramac Racing 1:58.616 0.267 0.006 13 / 48  
9   ESPARGARO, Aleix Aprilia Racing Team Gresini 1:58.694 0.345 0.078 5 / 45  
10   MIR, Joan Team SUZUKI ECSTAR 1:58.736 0.387 0.042 13 / 32  
11   OLIVEIRA, Miguel Red Bull KTM Tech 3 1:58.764 0.415 0.028 4 / 22  
12   MARQUEZ, Marc Repsol Honda Team 1:58.772 0.423 0.008 18 / 47  
13   MORBIDELLI, Franco Petronas Yamaha SRT 1:58.838 0.489 0.066 19 / 58  
14   DOVIZIOSO, Andrea Ducati Team 1:58.859 0.510 0.021 23 / 51  
15   ZARCO, Johann Reale Avintia Racing 1:58.951 0.602 0.092 24 / 42  
16   MARQUEZ, Alex Repsol Honda Team 1:59.042 0.693 0.091 20 / 49  
17   BINDER, Brad Red Bull KTM Factory Racing 1:59.104 0.755 0.062 16 / 45  
18   VIÑALES, Maverick Monster Energy Yamaha MotoGP 1:59.169 0.820 0.065 30 / 83  
19   RABAT, Tito Reale Avintia Racing 1:59.549 1.200 0.380 20 / 59  
20   LORENZO, Jorge Yamaha Test Team 1:59.697 1.348 0.148 16 / 46  
21   SMITH, Bradley Aprilia Factory Racing 1:59.841 1.492 0.144 11 / 60  
22   NAKAGAMI, Takaaki LCR Honda IDEMITSU 1:59.860 1.511 0.019 45 / 48  
23   LECUONA, Iker Red Bull KTM Tech 3 1:59.898 1.549 0.038 12 / 23  
24   GUINTOLI, Sylvain SUZUKI Test Team 2:00.100 1.751 0.202 9 / 27  
25   KALLIO, Mika Red Bull KTM Factory Racing 2:00.148 1.799 0.048 19 / 43  
26   TEST 1, Yamaha Yamaha Test Team 2:01.123 2.774 0.975 45 / 49  
27   TSUDA, Takuya SUZUKI Test Team 2:03.674 5.325 2.551 10 / 16  
NC   PEDROSA, Dani Red Bull KTM Factory Racing          
NC   SAVADORI, Lorenzo Aprilia Racing Team Gresini          
NC   PIRRO, Michele Ducati Team          
NC   TEST 2, Yamaha Yamaha Test Team  
  • Loris.Fazio90, Rivoli (TO)

    Sarebbe molto bello veder correre pedrosa per capire il vero livello della ktm
  • Motogp fan, Roma (RM)

    Il campione del mondo dei test Vinales che lavora su gomme e moto e se ne sbatte se rimane 18 esimo come tempo? Ma niente niente che ha messo i dentini quest’anno? Cioè io da uno che dopo che domina le prove e si butta giù se Quartararo lo inizia a fare al posto suo e fa dei primi giri da uno con la P sul retro non mi fido mai nella vita ma sempre pensato che per pedigree nessuno più di lui dovrebbe essere l’anti Marquez. Che poi se sul rettilineo va come l’anno scorso fa secondo ancora Dovi secondo me. Credo e spero, non so quale più delle due in Bagnaia ma un anno come lo scorso mi ha un po’ buttato giù, spero abbia la 2020
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