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Dopo i limiti per le sole moto, sui passi dolomitici arrivano anche i controlli fonometrici

- L'obiettivo, stando ad un comunicato diffuso dalla Polizia Locale delle Giudicarie, è quello di limitare l'inquinamento acustico, ma soprattutto di individuare le moto truccate
Dopo i limiti per le sole moto, sui passi dolomitici arrivano anche i controlli fonometrici

Neanche il tempo di digerire i limiti di velocità imposti ai soli motociclisti su alcuni passi dolomitici, ed ecco che per gli amanti della moto arriva un nuovo provvedimento: sulle arterie principalmente frequentate dai biker in provincia di Trento saranno infatti effettuati anche controlli con fonometrici. Multe salate in vista, quindi, per chi risulterà sopra la soglia di decibel consentita, con il nuovo provvedimento che ha già provocato molte critiche.  

Viste le numerose segnalazioni, per assicurare la serenità di residenti ed ospiti, i controlli della circolazione, coordinati sul territorio dalla Questura di Trento, con particolare riferimento ai motocicli, sono mirati anche alla repressione dei rumori molesti”. Queste le parole riportate in un comunicato stampa diffuso dalla Polizia Locale delle Giudicarie, che prosegue: “L'obiettivo è in particolare quello di identificare i veicoli che hanno subito modifiche illegali".

Il principio da cui sembra muovere tale decisione pare essere, quindi, quello secondo cui le moto troppo rumorose sono di conseguenza anche truccate o elaborate rispetto agli standard dei produttori, con la provincia autonoma di Trento che intende così stanare i furbetti più che effettivamente tutelare le orecchie e i nervi dei residenti che ormai da tempo lamentano di dover spesso fare i conti con “sound” non a norma.

Non rimane che prenderne atto ed adeguarsi, ricordando che il limite di decibel è riportato sempre sulla carta di circolazione del veicolo dopo che lo stesso è stato oggetto di omologazione e che i terminali diversi dall'originale devono essere omologati (il certificato è bene portarlo sempre tra i documenti) e non emettere decibel superiori a quelli consentiti per il veicolo.

  • marcodalla valle

    Io quando vado in trentino lascio a casa il mio kawa 1000 con marmitte aftermarket però con catalizzatore e dbk a posto,sotto i 6000 giri fà meno rumore degli originali,perchè da vecchio motociclista trovo che troppo baccano non fà bene a nessuno anche se il suono dei motori è musica x me.Altresi in quelle zone uso il mio scooter bicilindrico e mi è successo di passare vicino a qualche pattuglia a velocita elevata(160-170 km orari)non avendoli notati in tempo ma neanche mi vedono e mi sentono.Quello che voglio dire è che certe moto attirano troppa attenzione ai vigilantes mentre con altre tipologie manco ti considerano.Detto questo voglio vedere se gran parte degli introiti che i sig.della provincia autonoma di trento non vedranno più visto che vogliono eliminare quasi tutti i motociclisti dove andranno a recuperargli ,siamo in pandemia non basta? BUONASTRADA A TUTTI
  • Maurimo, Rezzato (BS)

    Mi risulta che l'omologazione fonometrica degli scarichi, sia una pratica piuttosto complessa, sia per posizionamento dei fonometri che procedure di rilevamento... come saranno eseguiti controlli? saranno attendibili o pretestuosi? come può difendersi il fermato da prevaricazioni o imperizie?
    Anche gli scarichi originali, possono nel tempo perdere efficacia fonoassorbente....
    Comunque sappiamo tutti che a 70 km/h a 3500 giri quasi non si sa di avere il motore acceso, ma a 120 in 3a a 9500 giri/min: altra musica: quindi?
    Esempio tipico di quando il normatore non sa cosa sta trattando... e neanche tutti i perbenisti qui sotto
    Vietino l'ingresso delle moto sportive in Trentino e che sia finita! Niente ipocrisie: se non sono accettate, le tengano fuori e abbiano il coraggio di dirlo apertamente: non è un delitto, è una scelta. LORO!
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