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Francia, boom di velox nel 2022

- Oltralpe aumenteranno i dispositivi installati sulle auto private e anche gli autovelox fissi
Francia, boom di velox nel 2022

Dal 2018 la Francia ha demandato il controllo della velocità a società private. In questo modo la Polizia è sollevata da questo compito senza andare a discapito della sicurezza. Anche le auto dotate di sistemi di rilevazione radar sono guidate da privati e non da personale di Polizia. Il sistema installato è bordo è completamente automatizzato e il conducente non può interagire con esso. Segue semplicemente il percorso che gli è stato ordinato. Il sistema di bordo invia i dati al centro nazionale di elaborazione e le istantanee vengono verificate da funzionari pubblici.

Nel 2022 le auto private dotate di questo sistema aumenteranno di numero ampliando il loro raggio d'azione ad altre regioni. Inizialmente erano attive solo in Normandia, Bretagna, Pays de la Loire e Centre-Val de Loire. In seguito si sono aggiunte anche: Grand Est, Hauts-de-France, Bourgogne-Franche-Comté e Nouvelle-Aquitaine e dall'anno prossimo pattuglieranno anche Ile-de-France, lvernia-Rodano-Alpi, Provenza-Alpi-Costa Azzurra e Occitania.

Ad oggi in Francia ci sono 223 auto radar private alla fine del 2022, secondo i piani, saranno quasi il doppio: 400. Anche  gli autovelox fissi aumenteranno notevolmente l'anno prossimo, passando da 3.275 dispositivi a 4.700 (+1.425).

 

Fonte: Moto-station.com

  • ilcrucco

    Ma quando vogliamo capire che il problema non è la velocità, perché chi va veloce sa che sta andando ad una certa velocità e di buona norma è molto concentrato. Il vero problema sono la distanza di sicurezza e l'uso del cellulare. Quando trovo in moto una macchina davanti che dimostra un comportamento strano spesso volentieri c'è uno o una al telefono. E questi elementi sulle nostre strade non sono poche: non vado via come una scheggia, ma delle auto che supero in moto ca. un 10 % hanno questo comportamento. E' pacifico che questo porta al medio andare ad un incidente, ma poi la polizia lo dichiara con eccesso di velocità in mancanza delle prove diverse - perché chi ammette che ha usato il cell in macchina????
  • ErFaccia, Roma (RM)

    Direi che è il caso di copiarli, ben venga la sicurezza. Meno incidenti e meno reparti di traumatologia pieni. La libertà di girare in moto in sicurezza finisce dove ci sono gli altri sfrecciano pericolosamente oltre i 30km/h. Bisognerebbe mettere una centralina su tutte moto, che come si oltrepassano i 30km/h inviano automaticamente le informazioni alle forze dell'ordine per la sospensione della patente. Con un controllo delle targhe si potrebbe inoltre impedire che si possa fare rifornimento alla moto che ha commesso l'infrazione e così di impedirne la libera circolazione. Non è una questione di libertà ma di sicurezza.
    Saluti e mantenete la distanza di sicurezza.
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