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Patente AM per il 50: guida e consigli pratici con Nico Cereghini e Andrea Perfetti

- Insieme a Nico Cereghini e Andrea Perfetti vi diamo un po' di consigli per il conseguimento della patente AM per il 50. E' venuto a trovarci in redazione il giovanissimo Gerardo, 15 anni, che ci spiega i costi e come si svolge l'esame. E poi via, per la prima volta, nel traffico della città

Insieme a Nico Cereghini e Andrea Perfetti vi diamo un po' di consigli per il conseguimento della patente AM per il 50. E' venuto a trovarci in redazione il giovanissimo Gerardo, 15 anni, che ci spiega i costi e come si svolge l'esame. E poi via, per la prima volta, nel traffico della città dove il nostro Perfetto dà alcuni, importanti consigli pratici a Gerardo.
Al primo posto la prudenza per guidare sicuri e imparare ad amare la moto, senza correre stupidi rischi! Impennate, derapate e altre evoluzioni lasciamole solo alla pista e alle aree chiuse, perché su strada ci si può fare davvero molto male.

AGGIORNAMENTO DEL 10 DICEMBRE:
Gerardo, come testimonia la foto sotto, ha regolarmente conseguito la patente AM. Speriamo di essere stati utili a lui e a voi tutti. Il divertimento inizia a 14 anni con la prudenza. Sempre!


Le categorie di patenti

La vecchia “A” viene ora divisa in quattro sottocategorie, conseguibili a seconda delle età e con vincoli molto precisi per quanto riguarda cilindrate e potenze massime che si è abilitati a condurre. Vediamole una per una, ricordando che ogni patente abilita anche alla guida di tutti i mezzi che rientrano nelle categorie inferiori, e che per conseguire ogni “gradino” è necessario sostenere una prova pratica su un mezzo che rientri fra quelli che la sottocategoria abilita a guidare.
Patente AM: conseguibile a 14 anni, abilita alla guida di ciclomotori a 2 o 3 ruote e quadricicli leggeri con cilindrata massima di 50cc (o potenza massima di 4kW in caso di mezzi a propulsione elettrica) e velocità limitata a 45km/h. Il trasporto del passeggero sarà consentito solo dopo il compimento dei 18 anni.
Patente A1: si può conseguire a 16 anni, e consente di guidare motocicli di cilindrata massima pari a 125cc e potenza massima pari a 11kW. Vietato trasportare passeggeri.
Patente A2: ottenibile a partire dai 18 anni, abilita alla guida di motocicli con potenza massima di 35kW con rapporto peso/potenza massimo di 0,2Kw/kg. I mezzi depotenziati per rientrare nella categoria A2 non potranno derivare da motocicli dotati, in origine, di oltre 70kW.
Patente A: si può ottenere dai 20 anni con un minimo di due anni di possesso di patente A2, oppure con accesso diretto (e dunque anche se in possesso di patente A1 o AM) a partire dai 24 anni. Consente, evidentemente, di guidare qualunque motociclo.
Patente B: consente la guida sul territorio nazionale dei veicoli previsti per la categoria A1, nonché di tricicli di potenza superiore a 15kW a condizione che il titolare abbia compiuto almeno 21 anni

  • saporiti, Cassano Magnago (VA)

    complimenti x questo servizio ,inerente ai neo patentati , chi vi scrive e' un rivenditore di motocicli e cinquantini(quando si vendevano'''')e' posso dirvi che la voglia di motoretta ai quattordicenni e' scappata oltre al traffico di cui i genitori ne anno paura (GIUSTAMENTE ) , ma dai costi da dover sostenere , patenti nei vari anni di cilindrate e potenze diversificate,polizze assicurative e difficolta' delle aziende a mettere sul mercato veicoli sportivi con normative euro 4-5 '''''''''''saluti
  • Avesrigel, Acquanegra sul Chiese (MN)

    Tutto molto bello e corretto...da apprezzare sicuramente! Purtroppo però da quando anche per il cinquantino è indispensabile la patente il mercato due ruote ha subito un lento declino...quasi un deterrente per i nuovi motociclisti.. a quell' età già pieni di impegni e sempre più dediti a studio e computer, se non hanno una vera passione o innata per le due ruote, difficilmente fanno anche la patente della moto... poi una volta per essere sociale avevi comunque bisogno del motorino per connetterti con il resto del mondo... e a quell' età era una necessità.. oggi non gli interessa, tanto viaggiano on line e gli amici li vedono sui social a casa loro...CHE TRISTEZZA...
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