Epoca

Registro Storico: la nuova targa metallica

- Una nuova grafica per la targa che ora arriva assieme ai documenti
Registro Storico: la nuova targa metallica

Prosegue la modernizzazione del Registro Storico FMI, sempre più vicino agli appassionati di moto d'epoca e a tutta l'utenza motociclistica: ora la prestigiosa Targa Metallica - nota anche come Targa Oro - viene inviata ai Tesserati contestualmente ai documenti d'iscrizione di una moto al Registro Storico e non più a posteriori.

Un'innovazione essenziale, che mira a soddisfare le esigenze degli amanti del vintage; la Targa Metallica è infatti molto ambita in quanto certifica la qualità e l'originalità del restauro o della conservazione di un mezzo. Alcuni Tesserati che hanno ricevuto la documentazione nei giorni scorsi hanno già potuto verificare la qualità del servizio.

Nuovo anche l'aspetto grafico, che presenta un prezioso conio con, in rilievo, il logo FMI e i dati del veicolo. Un layout teso a sottolineare il prestigio della Targa Metallica e, soprattutto, della moto per cui la stessa viene conferita.

La Targa Metallica viene assegnata, a discrezione della Commissione Registro Storico, ai ciclomotori, motocicli, motocarri, motofurgoni, in assetto stradale, che abbiano compiuto il 30° anno di età dalla data di costruzione e che dalla documentazione inviata risultino in ottime condizioni di conservazione o restaurati nel rispetto dell’originalità. Alle moto di specialità (Cross, Regolarità e Trial) la stessa non viene assegnata d’ufficio al momento dell’iscrizione, ma è possibile richiederla successivamente, solo per moto costruite entro il 1975.

Giovanni Copioli, Presidente FMI: “Lavoriamo quotidianamente per soddisfare le esigenze dei nostri tesserati e dei motociclisti. Con questa iniziativa abbiamo voluto dare un importante segnale a tutti gli appassionati di moto d’epoca, permettendo loro di esibire immediatamente sulle loro moto la Targa Metallica FMI. Riteniamo sia un passo importante per il continuo rinnovamento del Registro storico, uno dei pilastri della FMI che guarda ai motociclisti di tutte le età e che è espressione di massima qualità. La passione per le moto d’epoca è sempre più marcata nel nostro Paese e come FMI abbiamo il dovere di alimentarla con iniziative e progetti. 

Rocco Lopardo, Vice Presidente FMI e Coordinatore Commissione Registro Storico: “Il Registro Storico FMI è un punto di riferimento per centinaia di migliaia di appassionati e venire incontro alle loro istanze è per noi un obiettivo primario. Lo facciamo andando alla ricerca di una continua modernizzazione del Registro, che sta facendo registrare dei veri e propri numeri record. Le richieste di Targa Metallica sono molto numerose perché il pubblico ne riconosce il prestigio e l’importanza. La nuova grafica, inoltre, è espressione della continua evoluzione del Registro Storico, sempre in prima linea per proporre iniziative, novità e implementazioni volte alla diffusione della cultura motociclistica in Italia”

  • Adami Ezio, Villafranca di Verona (VR)

    Le richieste di Targa Metallica sono molto numerose perché il pubblico ne riconosce il prestigio e l’importanza.

    Io aggiungerei “soprattutto” la convenienza economica.
    Mi spiego.
    Si vedono in vendita numerose moto storiche per età che hanno il CRS ma che di storico non hanno nulla perché trasformate in “cafè racer” o altro dopo aver ottenuto la certificazione di storicità.
    Naturalmente godono dei benefici della “storicità” ma così trasformate sono, di fatto, dei modelli in unico esemplare mai esistiti e mai prodotti dalla casa madre.
    Questa deleteria moda, purtroppo, prende sempre più piede a evidente svilimento di tutto il settore veramente storico perché originale nel conservato e/o nel restaurato.
    Quello che mi aspetterei dalla FMI è un serio intervento in sede legislativa affinché, nel momento della revisione biennale, fosse anche verificata la conformità storica del mezzo confrontandolo con la certificazione (cartoncino giallo) rilasciato dalla FMI stessa, in caso di non conformità, dovrebbe essere anche negativo il risultato della revisione con la conseguente ricaduta della “non circolabilità” del mezzo.
    Sarebbe, questa, una meritoria iniziativa della FMI che, sì in questo modo, tutelerebbe il nostro ricchissimo patrimonio storico.
Inserisci il tuo commento