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The No Show, le tre special Harley-Davidson premiate

- Un contest virtuale al posto di manifestazioni annullate negli USA e non solo. The No Show ha riunito 60 preparatori di dieci Paesi. Ecco le moto vincitrici

Sono stati molti gli eventi annullati in questi mesi, passati o futuri come EICMA e Intermot, e le alternative digitali sono corse in aiuto.

Nel mondo dei preparatori sono saltati anche appuntamenti come Mama Tried, Congregation Vintage Bike & Car e Born Free.
Ragion per cui Harley-Davidson ha pensato di utilizzare il suo account Instagram per lanciare “The No Show, un contest virtuale nel quale si sono sfidati sessanta customizer internazionali, provenienti da dieci diversi paesi, che hanno postato immagini e video delle loro creazioni che partivano da moto o motori H-D nuovi come del passato.

Dopo una settimana sono stati eletti i vincitori delle tre categorie in lizza.

Media Choice Award

Per la “Media Choice Award”, assegnato da tre giornalisti delle principali testate di settore americane, ha vinto la Panhead del 1963 di Ben “The Boog” Zales (nelle foto in alto).
Della Panhead è rimasto soltanto il motore e Ben ha costruita una pulitissima chopper ispirata alla moda degli Anni 60. Estrema nella filosofia, ma molto elegante nel suo minimalismo. Fulcro dell'idea è il minuscolo serbatoio (giusto per spostarsi da una pompa di benzina all'altra) che si fonde con il telaio rigido.

H-D Styling & Design Award

Il primo premio, l'H-D Styling & Design Award (scelto e assegnato da Brad Richards, vicepresident Styling & Design di Harley-Davidson e famoso garage builder di lunga data) è stato invece assegnato a una moto sicuramente geniale nella sua definizione e soprattutto perché ha corso per 24 anni guidata da Michael Lange. E' una Model J del 1927, datata perché costruita anni fa da Justin Walls e premiata anche a un Born Free e che poi è andata a correre nel flat track. Il telaio è originale del 1929, irrobustito nelle zone critiche, mentre il motore è stato ricostruito internamente con nuovi albero motore, bielle, pistoni e albero a camme

H-D Museum Award

Vincitrice del premio per Harley-Davidson Museum Award è stata infine la Knucklehead del 1940 realizzata da Christian Newman, che è ingegnere informatico.
E' stata scelta dalla giuria composta dallo staff del museo H-D e il trofeo consegnato da Bill Davidson, che è vicepresident del Museo Harley-Davidson e soprattutto è pronipote di William A. Davidson, cofondatore della casa americana.
Il motore Knucklehead è incastonato in un telaio in tubi di acciaio inossidabile e dello stesso materiale è la forcella di ispirazione Springer. Da notare che disco del freno e corona della trasmissione sono all'esterno del forcellone rigido.

A questo link potete trovare tutti i modelli in concorso.

  • Fabio Ricci1, Gambassi Terme (FI)

    Bellissime!!!!!!
  • marco.visentin4463, Ton (TN)

    No show e'proprio il nome giusto
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