GP dell'Austria

MotoGP 2020. GP dell'Austria. FP1: Pol Espargaro davanti a tutti, Dovizioso è tornato

- C’è ancora una KTM davanti a tutti, quella di Pol Espargaro, con Andrea Dovizioso secondo e Joan Mir terzo. Sesto Franco Morbidelli, 12esimo Danilo Petrucci, 13esimo Valentino Rossi, 17esimo Michele Pirro
MotoGP 2020. GP dell'Austria. FP1: Pol Espargaro davanti a tutti, Dovizioso è tornato

Nuvoloni, ma per il momento non piove: secondo il meteo, le FP1 potrebbero anche essere le sole prove con l’asciutto. Per il momento, davanti a tutti c’è una KTM, quella di Pol Espargaro: non può certo essere una sorpresa.

Qui, come era già successo a Brno, la KTM ha provato nelle settimane precedenti sfruttando le concessioni e Pol si è dimostrato pronto, con un passo da riferimento, oltre che un ottimo giro “secco”. Fatica decisamente di più il vincitore della scorsa gara: Brad Binder, al debutto su questo tracciato con la MotoGP, è solo 16esimo a 0”812 dal compagno di squadra. Paradossalmente, è il turno più difficile del pilota sudafricano: sorprendente, ma nemmeno troppo, perché non ci dobbiamo dimenticare che Brad è pur sempre un debuttante.

Dovi is back

Sulla pista amica, torna competitivo Andrea Dovizioso, secondo a 0”044 e anche lui con un buon passo. Partito subito forte, Andrea sembra decisamente più a suo agio rispetto a settimana scorsa, anche se perde molto nel T3, l’unico settore con curve dove conta la scorrevolezza: come dire, che ancora non è perfettamente a posto con il bilanciamento della moto. Ma a fine turno, la sua faccia dentro al box esprimeva soddisfazione: sicuramente è un buon inizio.

Dovi torna così a essere il primo pilota Ducati, con Johann Zarco settimo, Jack Miller nono, Danilo Petrucci 12esimo (secondo i dati forniti, nel finale Danilo avrebbe girato con una gomma da bagnato all’anteriore nei minuti finali) e Michele Pirro, che sostituisce l’infortunato Pecco Bagnaia, solo 17esimo. Michele era tanto che non guidava una MotoGP (da giugno) e ha bisogno giustamente di prendere in mano questa moto, ma le sue difficoltà potrebbero confermare che la GP20 fatica con le Michelin 2020. Solo un’ipotesi, al momento.

Yamaha in difficoltà

Ai primi quattro posti ci sono quattro moto: KTM, Ducati, Suzuki con un ottimo Joan Mir (al debutto in MotoGP su questa pista, l’anno scorso qui non c’era per infortunio) e Honda con Takaaki Nakagami (la sua alternanza di risultati sembrerebbe confermare le parole di Dovizioso: nessun pilota ha ancora in mano la situazione con queste gomme).

Manca quindi clamorosamente la Yamaha, che sembra soffrire moltissimo i rettilinei e, soprattutto, le ripartenza da bassissima velocità: il migliore è Franco Morbidelli, sesto, con Fabio Quartararo decimo, Maverick Vinales 11esimo e Vaentino Rossi 13esimo. Al momento, quindi, la M1 fatica più del previsto, come ha ammesso anche il direttore sportivo Maio Meregalli. In difficoltà anche l’Aprilia, per il momento molto indietro.

I 10 in Q2

Se le previsioni dovessero essere confermate, quindi con pioggia nei prossimi turni, i primi dieci piloti accederebbero in Q2. Eccoli: P. Espargaro, Dovizioso, Mir, Nakagami, Rins, Morbidelli, Zarco, Oliveira, Miller, Quartararo.

La classifica delle FP1

Pos. Num. Pilota Nazione Team Moto Km/h Data e ora Distanza 1st/Prev.
1 44 Pol ESPARGARO SPA Red Bull KTM Factory Racing KTM 311.2 1'24.193  
2 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 313.9 1'24.237 0.044 / 0.044
3 30 Takaaki NAKAGAMI JPN LCR Honda IDEMITSU Honda 308.5 1'24.378 0.185 / 0.141
4 42 Alex RINS SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 310.3 1'24.573 0.380 / 0.195
5 21 Franco MORBIDELLI ITA Petronas Yamaha SRT Yamaha 306.8 1'24.588 0.395 / 0.015
6 5 Johann ZARCO FRA Esponsorama Racing Ducati 308.5 1'24.655 0.462 / 0.067
7 88 Miguel OLIVEIRA POR Red Bull KTM Tech 3 KTM 306.8 1'24.718 0.525 / 0.063
8 43 Jack MILLER AUS Pramac Racing Ducati 306.8 1'24.724 0.531 / 0.006
9 36 Joan MIR SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 305.9 1'24.743 0.550 / 0.019
10 20 Fabio QUARTARARO FRA Petronas Yamaha SRT Yamaha 306.8 1'24.753 0.560 / 0.010
11 12 Maverick VIÑALES SPA Monster Energy Yamaha MotoGP Yamaha 305.9 1'24.779 0.586 / 0.026
12 9 Danilo PETRUCCI ITA Ducati Team Ducati 308.5 1'24.837 0.644 / 0.058
13 46 Valentino ROSSI ITA Monster Energy Yamaha MotoGP Yamaha 302.5 1'24.879 0.686 / 0.042
14 35 Cal CRUTCHLOW GBR LCR Honda CASTROL Honda 307.6 1'24.944 0.751 / 0.065
15 27 Iker LECUONA SPA Red Bull KTM Tech 3 KTM 306.8 1'24.991 0.798 / 0.047
16 33 Brad BINDER RSA Red Bull KTM Factory Racing KTM 306.8 1'25.005 0.812 / 0.014
17 51 Michele PIRRO ITA Pramac Racing Ducati 309.4 1'25.152 0.959 / 0.147
18 41 Aleix ESPARGARO SPA Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 306.8 1'25.165 0.972 / 0.013
19 73 Alex MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 308.5 1'25.249 1.056 / 0.084
20 38 Bradley SMITH GBR Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 309.4 1'25.297 1.104 / 0.048
21 6 Stefan BRADL GER Repsol Honda Team Honda 310.3 1'25.371 1.178 / 0.074
22 53 Tito RABAT SPA Esponsorama Racing Ducati 302.5 1'25.729 1.536 / 0.358
  • magojiro, Roma (RM)

    E' stupendo vedere ai primi 5 posti 5 moto diverse. La Michelin ha dato a tutti la gomma di Marquez?
    L'unica nota stonata è vedere qualcuno che fatica nelle retrovie. 😂😂😂😂😂😂😂
  • Aspes 125 yuma, Cascina (PI)

    Aprilia col motore del Porter Piaggio....
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